DIARIO DI BORDO DELLA SCUOLA PER L'INFANZIA GIARDINO MAGICO 

       

 

 

gennaio - aprile 2019

 

Dove eravamo rimasti?! Ah sì alle colonne d’Ercole.

Siete curiosi vero?

Prima di raccontarvi in che bizzarro posto siamo finiti attraversandole, vi narreremo una storia.

Non possiamo svelarvi come ne siamo venuti a conoscenza, quello che possiamo dirvi è che LE STORIE TROVANO SEMPRE IL MODO DI RAGGIUNGERE CHI HA IL CORAGGIO DI CREDER LORO.

Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di NINNI la volpe sonnambula? Davvero nessuno?

E’ proprio per lei che i nostri eroi hanno sfidato le avversità: nessuno è mai davvero solo se qualcuno crede alla sua storia.

E’ bene è proprio per NINNI che il cavallo PIPPI la pecora BRACCIALETTO e il coniglio CRI, sono partiti da una lontana fattoria per cercare lo scoiattolo SCUN e trovare NINNI.

Ce la faranno i nostri amici a salvare dalla sonnambolica solitudine la volpe NINNI?

Dovrete tenere il fiato sospeso ancora un po’ perché nel frattempo siamo stati catapultati in un’altra avventura.

Questa viene dal un lontano passato e racconta di un posto oscuro, magico, avvolto da leggende e miti.

Passando il mare di Torremozza e navigando verso ovest per diversi mesi siamo giunti alle Colonne d’Ercole. Nessuno aveva mai osato sfidare gli dei e oltrepassare il mondo conosciuto, nessuno si era mai spinto oltre i limiti della conoscenza.

Nessuno, fino ad oggi. Ma come voi ben sapete, poiché conoscete molto bene i nostri piccoli viaggiatori del mondo, noi di coraggio e curiosità ne abbiamo da vendere e sfidare le regole è il nostro pane quotidiano.

Non crederete mai a quello che abbiamo scoperto sfidando la paura e i limiti: riuscite ad immaginare un mondo oltre la paura? Un mondo in cui si può cambiare dimensione e diventare talmente piccoli da poter vivere in una scarpa? Un posto che profuma sempre di torte e caramelle? Un posto pieno di quadri? Un posto dove si può giocare sulla luna?

NOOOOO??? Armatevi di tutto il coraggio che avete e oltrepassate le vostre colonne d’Ercole: oltre la paura e i limiti c’è un altro mondo da vivere.

Antonella & Benedetta

SETTEMBRE - DICEMBRE 2018

C’era una volta...

 

E‘ bene sì, ricominciamo il nostro viaggio intorno all’anno ripercorrendo la strada tracciata da coloro che ci hanno preceduti.

I racconti di storie, canzoni, giochi e regole che ci hanno accompagnato nello scorso anno occupano i primi mesi di scuola.

Il vuoto lasciato dai "grandi" partiti per il quinquennale viaggio nel mondo delle lettere, dei numeri e dei fantomatici "compiti", viene lentamente riempito da nuove e curiosissime facce.

Ed è proprio dalle facce e dagli autoritratti che siamo ripartiti per ripopolare il nostro spazio: il laboratorio che ci ospita ogni pomeriggio.

I nostri muri adesso parlano di noi.

È il primo passo per la costruzione di una nuova storia e di un nuova avventura.

E come in ogni storia avventurosa che si rispetti non può mancare un terribile mostro.

In un buio pomeriggio, alla luce di una lampada verde fa la sua comparsa un famelico coccodrillo che ci inghiotte tutti. Cosa ci sarà nella sua pancia?!

„E‘ una mamma coccodrillo perchè nella sua pancia ci sono delle uova“! In un attimo il mistero della vita prende prende forma e la stanza viene invasa da uova e piccoli coccodrilli.

 

I pomeriggi passano e le esplorazioni del laboratorio continuano. Tra i reperti del passato anno, scoviamo una vecchia, grigia e polverosa città.

E‘ ora di costruire il nostro „luogo tra i luoghi“ e darle una seconda vita.

Così il centro di reciclaggio, il supermercato „lasailunga“, il negozio di scarpe e la scuola „luna“ si animano sotto le curiose mani e i sapienti pennelli dei nostri „fabbricanti di idee“.

Il mare in cui precipitò l’anno scorso il nostro piccolo eroe Icaro si trasforma in men che non si dica in porto e approdo sicuro alla nostra città.

 

Il tempo scorre veloce tra Giraffe di stoffa e rotolini „cantastorie“…ed è già Natale.

La preparazione dell’albero per l’arrivo dei doni di Babbo catalizza la nostra attenzione e siamo nuovamente pronti a creare.

Piccoli alberi di carta (dopotutto la carta si fa proprio dagli alberi) addobbati con fili di luci e palline colorate, diventano i nostri segnaposto per il gran pranzo di Natale.

 

Tornati dalle vacanze siamo impazienti di iniziare una nuova avventura:

 

„Gli antichi raccontano che nel mare si ergono due montagne chiamate Colonne d‘Ercole…“

 

 

 

Antonella, Simone e Benedetta

Maggio-giugno 2018

 

Stiamo arrivando alla fine del nostro viaggio intorno all'anno.

Volando con Icaro siamo incappati nella famiglia di pennelli-acrobati più bizzarra che ci sia. Peccato non abbiate potuto ammirare le portentose piroette delle sorelle UENDI&SCENDI, le circonvoluzioni in aria di PIUBASSO e del SIGNOR SEPPIA (l'unico che lavora nell'industria delle tintutre a muri).

Poi è venuta la volta del terribile mostro mangia caccole.... ne mangia a più non posso!!!!

E per il gran finale ci stiamo esercitando con prove di scrittura e movimento per una faraonica produzione di ombre e parole : ICARO O LE DISAVVENTURE DI UNO DI NOI.

 

E' stato un anno entusiasmante.

Le storie che ci hanno accompagnato e che, in qualche modo, si sono impossessate di noi (come noi di loro) hanno parlato ad ognuno di noi delle incredibili possibilità del pensiero e nello stesso tempo dei limiti insiti nella nostra natura squisitamente umana. 

Libertà e responsabilità sono stati il filo conduttore di un anno che ci ha visto impegnati nella riflessione sul più spinoso dilemma umano: Cos'è libertà? Perchè non possiamo fare sempre quello che vogliamo? Perché esistono le regole?

In ognuno di noi alberga un piccolo-grande sognatore in grado di manipolare la materia e plasmarla per rendere il mondo un luogo di sorprendente produzione di idee e meraviglioso incontro di emozioni, in ognuno di noi si nasconde la scintilla del divino.

Abbiamo però imparato che non esiste vera libertà senza la conoscenza e il rispetto dei limiti.

Una volta compreso questo...beh, stare insieme e divertirsi è stato un gioco da bambini!!!

 

Antonella e Simone

GENNAIO-FEBBRAIO 2018

 

Adesso che abbiamo raggiunto un buon livello di intimità con le avventure di Icaro ci è venuta voglia di volare! Ma visto che ci piace viaggiare comodi useremo la nostra Tecnocasa Panoramica!

Certo non tutti hanno lo stesso spirito avventuroso: Carlotta, ad esempio, preferisce seguirci in bicicletta.

 

Antonella e Simone

NOVEMBRE-DICEMBRE 2017

 

Continua il nostro volo con Icaro.

Abbiamo dato un'ombra ai personaggi della nostra storia e ci siamo tuffati tra le nuvole divertendoci a re interpretarla. Abbiamo inoltre sperimentato con le nostre ombre, trasformandoci con nasi, denti, capelli e cappelli nuovi, fino a rivelare cosa si nasconde nelle nostre teste.

Antonella e Simone

settembre-ottobre, 2017  

Pronti via!

Ogni inizio porta nuovi compagni di strada a riempire i vuoti lasciati da chi non c'è più. Il nuovo anno comincia sulle ali di quello che i mesi estivi hanno lasciato impresso nelle nostre fantasie. Mare e montagna popolano le storie dei viaggi con mamma e papà e con essi pesci, lupi, cervi, orsi ed aquile, protagonisti di storie al limite del reale. Sono storie che parlano alle nostre paure come quella delle delle altezze, del nuotare in acqua alta dove "non si tocca", andare in bicicletta senza le rotelle e dormire da soli nel proprio lettino.
Storie di coraggio e superamento dei limiti in cui gli animali diventano i nostri totem: incarnazione e simbolo delle paure e alleati e difensori contro di esse.


Sono nati così l'aquila Camilla, l'orso Viola , il cervo Fingi, il lupo Carlotta e lo squalo Antonio.
La nostra stanza, all'inizio dell'anno completamente spoglia, si è popolata di animali a grandezza naturale le cui sagome abitano le pareti degli armadi e il pavimento. Li si può accarezzare, cavalcare, si può entrare nella loro bocca o nella pancia, saltare sulle loro ali e farsi traghettare attraverso il mare o il cielo: compagni ideali del viaggio che ci aspetta!


Abbiamo potuto, a questo punto, "appropriarci" del luogo scuola rendendolo familiare e riconoscendoci in esso attraverso l'azione e la manipolazione dell'ambiente. E, come sempre, niente dice "casa" come abbassare le luci! È stato così che in un pomeriggio uggioso, grazie ad un gioco di ombre, abbiamo popolato le pareti della stanza con i profili di tutti i bambini che la abitano.
La nostra stanza adesso comincia ad assomigliare sempre di più a "noi", una costellazione di micromondi piccoli e meravigliosi. Micromondi legati insieme dalla voglia di crescere e dalla curiosità di conoscere gli altri imparando.

 

Adesso che abbiamo una "tana", una base sicura, e che conosciamo i nostri compagni di strada, possiamo partire per il lungo viaggio intorno all'anno. Lo facciamo partendo dalla storia di Icaro: una storia di coraggio e ingegno, ma anche di limiti, che in sè però racchiude un profondo e importante segreto.
 

Ce la faranno i nostri piccoli eroi a scoprire i misteri del volo?


Antonella e Simone

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marzo-giugno  (16)